HEAVEN #2850 Voi siete divinità che cammina sulla Terra
Dio disse:
Neppure uno di voi sa fino a che punto voi lavorate per Me. Nessuno di voi inizia a conoscere il servizio che svolgete per Me e per l’Universo. Per quanto ne sappiate, voi state bighellonando nel mondo, siete sdraiati su un materassino nella vostra piscina bevendo una bibita attraverso una cannuccia. E’ sorprendente quanto poco voi sappiate. Dove siete non è chi siete.
Ciò che pensate e ciò che è, sono spesso lontanissimi uno dall’altro. Siete esperti nell’ignoranza, amati. Infatti, per quanto saggi possiate essere agli occhi del mondo, tanto più ignoranti potete essere. Non pensate che vi stia insultando. Sto dicendo semplicemente che ci sono tante cose che non sapete, specialmente su voi stessi. Può darsi che vi vediate come un qualche oggetto che striscia per terra, quando siete il soggetto del Mio cuore. Quando penso a tutto quello che c’è da vedere, voi siete quasi ciechi. Potete avere la migliore vista del mondo, e tuttavia siete ciechi. Gettate fumo nei vostri stessi occhi. Invece di stare eretti, vi abbassate.
In un certo senso, siete come un mendicante sulla strada che indossa occhiali scuri, si china come il mendicante di una storia, tende la mano come un mendicante, finge cecità, e così la cecità diventa il suo mezzo di sussistenza e una specie di protezione contro il mondo. La sua vista diventa selettiva. Egli sceglie ciò che non vuole vedere. Sceglie il suo ruolo nella vita.
Potete rinunciare all’ignoranza, amati. Avete creduto nella vostra finzione. Siete astronomici nel bloccare la vostra visione del vostro valore per Me e per voi stessi. Siete la stella della vita e recitate il ruolo di una domestica o un domestico scialbo. Voi che potete spostare montagne vi vedete come fragili e incapaci di alzare un dito. Avete lavorato duramente per essere un mendicante nella vita. Vi siete messi in una falsa posizione.
Se vi vedete come un derelitto, siete in errore.
Se vi vedete come un criminale, vi sbagliate. Per quanti crimini possiate aver commesso, voi non siete un criminale. Io non ho creato criminali. Se vi vedete come un criminale, siete in errore. Guardatevi da un’altra angolazione.
Se siete malati, vi sbagliate. Voi non siete la malattia. Può darsi che abbiate una temibile malattia, ma voi non siete alcuna malattia.
Se vi vedete come un datore di lavoro, vi sbagliate. Non M’importa quante centinaia di persone lavorino per voi, rispondendo ai vostri ordini, voi non siete un datore di lavoro.
Se vi vedete come un dipendente, vi sbagliate. Non importa quante buste paga possiate aver ricevuto, voi non siete un dipendente. Naturalmente, siete alle Mie dipendenze, ma questa è una cosa diversa.
Commerciante, capo, fabbricatore di candelieri, voi non siete. Voi non siete ciò che dite. Non siete ciò che chiunque dice, a meno che non dicano che siete un Essere magnifico creato da Dio.
Non accettate la valutazione di voi stessi da nessuno, a meno che non sia uguale alla Mia. Naturalmente, Io non valuto. Io conosco il vostro valore dal principio. Io, soprattutto, so Chi Voi Siete e di Che Cosa Siete Fatti. Io vi ho fatti! Vi ho fatti dello stesso tessuto che sono Io. Io sono fatto d’Amore, e voi siete fatti dello stesso Amore.
Voi siete Divinità che cammina sulla Terra. I vostri travestimenti sono molti, eppure un travestimento non è voi. Potete vestirvi da qualsiasi cosa per un Ballo in Maschera. Potete essere la strega cattiva o potete essere un uomo impazzito. Potete essere qualunque cosa fingiate di essere. E tuttavia non siete ciò che fingete di essere. Quindi smettetela di fingere.
Siate il figlio che Io ho fatto. Pensate a qualcosa da fare oggi che vi rammenti di Chi siete.
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Traduzione di Paula Launonen